Vai al contenuto

Calendario fiscale criptovalute 2025: tutte le scadenze per la dichiarazione dei redditi e il pagamento delle imposte

— 5 min di lettura

Il calendario fiscale criptovalute 2025 porta con sé una serie di scadenze fondamentali per chi detiene cripto-attività in Italia. Ogni tappa dell’anno fiscale comporta obblighi dichiarativi e impositivi, che variano a seconda della tipologia di attività svolta e della modalità di detenzione degli asset digitali. Dalla dichiarazione del possesso delle criptovalute nei quadri fiscali appropriati, al pagamento delle imposte su plusvalenze e imposta di bollo, è essenziale rispettare le tempistiche previste per evitare sanzioni e accertamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Comprendere e gestire correttamente queste scadenze può risultare complesso, soprattutto considerando le recenti novità normative e le diverse modalità di pagamento delle imposte dovute. Per questo motivo, strumenti come Okipo rappresentano una soluzione ideale per semplificare il processo, automatizzando la dichiarazione fiscale delle criptovalute e garantendo la piena conformità agli obblighi previsti.

Tutti gli obblighi fiscali per i possessori di criptovalute in Italia

Chiunque ha residenza fiscale in Italia e possiede criptovalute, deve necessariamente rispettare alcuni obblighi fiscali, dal punto di vista dichiarativo ed impositivo. È fondamentale innanzitutto distinguere tra monitoraggio fiscale e tassazione delle plusvalenze, che rappresentano due ambiti distinti ma complementari.

Gestisci crypto? Okipo genera i tuoi report fiscali in automatico.

Inizia ora, gratis →

 Da un lato si è tenuti a dichiarare il possesso di crypto-attività negli appositi Quadri RW o W, qualunque sia l’importo dell’investimento. Questa fase collima con il versamento dell’imposta di bollo dello 0,2% sul valore complessivo degli asset detenuti al 31 dicembre dell’anno precedente alla dichiarazione

Dall’altro lato, eventuali profitti o perdite realizzati nell’anno d’imposta devono essere riportati nei Quadri RT o T. La nuova Legge di Bilancio prevede un’aliquota del 26% sulle plusvalenze, con la possibilità di detrarre eventuali minusvalenze per i quattro anni successivi. Questa tassazione si applica a tutte le operazioni fiscalmente rilevanti, come il rimborso, la cessione a titolo oneroso, la permuta o la detenzione di cripto-attività.

In entrambi i casi, il fisco italiano impone scadenze differenti in termini di invio telematico dei relativi report e quadri ed effettivo pagamento delle rispettive imposte. Per questo motivo è importante tenere a mente le varie date del calendario fiscale crypto, per evitare di  incorrere in ritardi o omissioni che potrebbero comportare sanzioni. In alternativa ci si può affidare ad Okipo, che gestisce in autonomia l’intero processo di dichiarazione fiscale delle criptovalute, dall’elaborazione dei report al calcolo e versamento delle imposte.

Calendario fiscale 2025 per cripto-attività: le prime scadenze sono fissate a giugno 

La prima scadenza da fissare bene a mente è quella del 30 giugno 2025, termine ultimo per il versamento dell’imposta sulle cripto-attività (IC). Questa data coincide anche con il limite per il pagamento delle tasse sulle plusvalenze, nonché per la prima rata di acconto dell’anno corrente.

Per quanto riguarda l’imposta di bollo, alcuni exchange in Italia hanno già provveduto al suo versamento ad inizio anno. Se invece si detengono fondi su wallet non custodial, e questi sono stati correttamente indicati nel Quadro RW o W, ci sarà da procedere tramite modello F24 ( solo se l’imposta supera i 12 euro). Lo stesso documento è utilizzato anche per il pagamento dei contributi e degli acconti sulle plusvalenze.Molto importante sottolineare che i contribuenti possono scegliere di erogare tutte queste tassa entro il 31 luglio 2025, pesando però una lieve maggiorazione dello 0,4%.

Le scadenze di settembre ed ottobre per la trasmissione del modello 730 e dei Quadri RW ed RT

L’inizio dell’autunno regala ai residenti italiani altre scadenze importanti per la fiscalità delle criptovalute. Il 30 settembre c’è l’ultimatum per l’invio di Quadri W e T, allegati al modello 730 per la dichiarazione dei redditi da lavoratore dipendente. Questa data slitta al 31 ottobre per quanto riguarda la trasmissione di Quadro RW ed RT all’interno del modello Redditi Persone Fisiche.

La dichiarazione dei redditi può essere presentata fino al 29 gennaio 2026, pur onorando le relative sanzioni.

Tale finestra  di 90  giorni è utile anche nel caso in cui si volesse correggere una dichiarazione inviata in precedenza. In caso di mancato invio entro i termini previsti, si potrà poi ricorrere al ravvedimento operoso, evitando così di cadere in pesanti sanzioni aggiuntive

La rivalutazione dei costi di carico entro il 30 novembre ed il versamento della seconda rata di acconto

Anche gli ultimi mesi dell’anno non sono da sottovalutare dal punto di vista del calendario fiscale, visto che offrono alcune scadenze molto interessanti. Una di questa è quella del 30 novembre 2025, entro la quale si potrà richiedera la rivalutazione dei propri costi di carico sulla base dei valori di mercato del 1° gennaio 2025. Il pagamento può avvenire in un’unica soluzione oppure essere suddiviso in tre tranche, con un interesse del 3% applicato alla seconda e alla terza rata.

In tal senso, la rivalutazione non è vista come un obbligo da rispettare, né tantomeno una sanatoria, ma bensì come un’opportunità che il contribuente può sfruttare qualora le convenisse. In particolare, può essere d’aiuto per chi è nel mondo crypto da diversi anni e presenza un prezzo medio di carico molto basso. È importante tuttavia che lo stesso soggetto sia in regola con le varie dichiarazioni annuali passate.

Come facilitare la gestione della crypto fiscalità: il caso Okipo

Se non si vuole impazzire con le varie scadenze del calendario fiscale, Okipo si propone come soluzione ideale per semplificare la gestione della tassazione sulle criptovalute.

Grazie a questo strumento, i possessori di cripto-attività possono automatizzare l’intero processo di dichiarazione fiscale, evitando errori e risparmiando tempo prezioso. Okipo permette di calcolare con precisione l’imposta di bollo dovuta, generando automaticamente la documentazione necessaria per la compilazione dei Quadri RW, W, RT e T. Inoltre, supporta gli utenti nella compilazione del modello F24 per il pagamento delle imposte+

In questo modo, grazie ad Okipo i contribuenti possono evitare sanzioni e accertamenti fiscali, avendo la certezza di adempiere correttamente agli obblighi fiscali entro le scadenze previste.

Condividi

Il fisco crypto non deve essere complicato

Registrati gratis e lascia che Okipo faccia il lavoro pesante per te.

Inizia ora, gratis Nessuna carta di credito richiesta.